Isobarico e contropressione: birrificio vs homebrewers

Come ho già avuto modo di sottolineare, isobarico e contropressione non sono la stessa cosa. L’uno non è sinonimo dell’altro, punto. La prima tecnologia è in maggior parte prerogativa dei birrifici, la seconda di noi amatori. I motivi sono in primo luogo economici, in secondo pratici.

Durante la manifestazione a tema Expo Bresseria Veneta 2019 Luca Cottini, buon homebrewer che lavora nell’industria delle macchine per birrifici, ha tenuto un interessante seminario sull’imbottigliamento a livello professionale e casalingo, fortunatamente registrato per intero.

Nella prima parte del video si parla di teoria e applicazione dell’isobarico in birrificio, nella seconda di soluzioni con contropressione per noi homebrewers. Il video è abbastanza lungo (dura circa 90 minuti) ma molto interessante. In esso viene spiegato il funzionamento delle macchine industriali con abbondanza di particolari e sarebbe un qualcosa che qualsiasi homebrewer, a mio parere, dovrebbe conoscere.

Perciò vi lascio il video, ringraziando Luca per l’esaustività e Maurizio Romiti che si è impegnato nel girare il video e poi caricarlo online.

Qui di seguito potrete  invece trovare il link diretto a youtube.

Iacopo Zannoni

Da sempre bevitore di birra, scopre quasi per gioco il mondo dell'homebrewing e ne rimane incantato. Paranoico, attivo e molto noioso, nella vita è attualmente un laureato in lettere con velleità editoriali. Nel tempo libero cerca di spacciarsi come macellaio.

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