Imbottigliare in contropressione: il video

Vi ho promesso di parlare del mio impiantino autocostruito  per imbottigliare in contropressione.

Quest’estate ho fatto un video dove facevo vedere mentre riempivo un paio di bottiglie di APA. Per varie vicissitudini che non sto a raccontare, il filmato è rimasto relegato al cellulare, finendo presto nel dimenticatoio.

Quando l’altro giorno cercavo materiale da proporre agli utenti del sito, mi è balzato all’occhio quel video. Ebbene, l’ho subito caricato su Youtube ed ora è pronto per voi.

Noterete la quasi totale assenza di schiuma durante il riempimento. Questo, credo, per 4 motivi:

  1. La birra non era sovracarbonata;
  2. Tutte le parti dell’impianto sono state montate per evitare perdite, punti deboli o aspirazione di gas, anche dentro al fusto/fermentatore;
  3. La birra è stata imbottigliata da fredda, tra i 2 e i 3°C;
  4. La pressione in bottiglia è la stessa che si trova dentro al serbatoio.

Non tutto è oro quel che luccica. Infatti per raggiungere questo risultato sono dovuto passare attraverso una versione beta, i successivi ritocchi e aggiustamenti (ho stravolto completamente la struttura), una birra sacrificata, tanto studio e anche dalla pratica dal buon Davide di Rovidbeer, mentre studiavamo insieme il metodo più efficiente per riempire in contropressione.

Difficile non è, basta solo un po’ di pratica. Per la parte tecnica, quella sull’assemblaggio delle varie componenti e sul come imbottigliare, ci sarà un futuro articolo.

Nel frattempo vi lascio al video su Youtube, ricordando di iscrivervi al canale, attivare la campanella e mettere un bel pollice in sù. Proprio come i veri influesser.

Iacopo Zannoni

Da sempre bevitore di birra, scopre quasi per gioco il mondo dell'homebrewing e ne rimane incantato. Paranoico, attivo e molto noioso, nella vita è attualmente un laureato in lettere con velleità editoriali. Nel tempo libero cerca di spacciarsi come macellaio.

2 pensieri riguardo “Imbottigliare in contropressione: il video

  • 9 Giugno 2022 in 8:32 AM
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    Ciao e complimenti per il blog e soprattutto per l’upgrade alla doppia riempitrice in contropressione! In pratica, durante la saturazione, hai bypassato lo sfiato principale e lo fai dalla T che hai messo sulla linea della co2… Come ti sei trovato? Il risultato della desaturazione della bottiglia è lo stesso che si ottiene desaturando dalla valvola originale? Vorrei attuare questo sistema sulla Itap (ne ho 2 collegate direttamente su un chiller soprabanco) per ridurre i tempi di imbottigliamento pur facendo sempre almeno 2 preevacuazioni ! Grazie mille

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    • 29 Giugno 2022 in 6:01 AM
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      Ciao Rino, grazie dei complimenti.
      Ho fatto esattamente come dici tu, certo. Al momento mi trovo bene e il risultato è equiparabile all’originale (che uso solo per desaturare in fase di riempimento se non (oserei dire) ancora meglio perché, una volta desaturato, la chiusura di un rubinetto è immediata rispetto alla chiusura di una manopola. Saranno fisime inutili, ma così è.
      Veloce, pratico e soprattutto qualitativamente uguale se non migliore alla maniera tradizionale che le pistole di riempimento cinesi usano.

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